25 Giugno 2026
Fragilità e inclusione, oltre 800 persone a Merate per emozionarsi con Paolo Ruffini e il suo romanzo
La Fondazione Costruiamo il Futuro ha ospitato l’artista toscano per presentare “Io sono perfetto”, la storia di un uomo con sindrome di Down candidato alla presidenza del Consiglio. Teatro Mary Ward del Collegio Villoresi sold out da giorniIl presidente Maurizio Lupi: occasione per riflettere assieme e tenere alta l’attenzione sulle persone e i loro bisogni. L’autore del libro: serata splendida, non mi aspettavo di vedere il 24 giugno un teatro così pieno e partecipe
Merate, 25 giugno 2026 – Un entusiasmo enorme: oltre ottocento persone hanno gremito il Teatro Mary Ward del Collegio Villoresi a Merate, sold out da giorni, per partecipare all’appuntamento gratuito organizzato dalla Fondazione Costruiamo il Futuro e dedicato alla presentazione del libro Io sono perfetto di Paolo Ruffini. Il popolare artista toscano ha dialogato sul palco con il presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro Maurizio Lupi e risposto alle domande del pubblico per un’ora e mezza.
Un incontro che ha saputo mescolare scambi pieni d’intensità e spazi di leggerezza, prendendo spunto dal romanzo carico di positività di Ruffini, che nei panni di scrittore riesce a parlare direttamente al cuore del lettore.
UN LIBRO CHE INSEGNA A SENTIRSI TUTTI UNICI E PERFETTI
Io sono perfetto, edito da La Nave di Teseo, racconta la storia immaginaria di Simone Conforti, il gemello con sindrome di Down di Paolo Conforti, un politico disonesto e senza scrupoli, ma profondamente legato al fratello, con cui vive dopo la morte dei genitori. Simone, a causa delle difficoltà incontrate da Paolo, si ritroverà a essere candidato inaspettatamente a diventare presidente del Consiglio: la sua sarà una campagna elettorale fatta di abbracci, sincerità e gentilezza, capace di sorprendere tutti.
Una storia costruita con ironia e tenerezza e che fa emergere chiara una piccola grande verità: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
IL PRESIDENTE LUPI: OGNUNO PUÒ CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA VITA DEGLI ALTRI
«La presenza di Paolo Ruffini a Merate ha rappresentato una nuova occasione per riflettere su temi come l’inclusione e le fragilità, da sempre centrali nelle attività realizzate dalla Fondazione Costruiamo il Futuro – sottolinea Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –. Ascoltare punti di vista diversi aiuta a tenere alta l’attenzione sulle persone e i loro bisogni, in modo da potersi attivare per contribuire, ognuno come può, a rendere migliore la vita degli altri. La risposta del territorio è stata ancora una volta forte: fa piacere aver potuto trascorrere questa serata di inizio estate insieme a così tante persone. La Fondazione è già al lavoro, assieme ai suoi partner, sui nuovi eventi in arrivo nei prossimi mesi».
PAOLO RUFFINI: PER FORTUNA LA NORMALITÀ NON ESISTE
«Sono felicissimo – dichiara Paolo Ruffini a margine dell’evento –, è stata una serata splendida. Non mi aspettavo il 24 giugno di vedere un teatro così pieno e partecipe. Andiamo via con una consapevolezza: per fortuna la normalità non esiste, perché se tutto quello che vediamo nel mondo è normale allora vuol dire che c'è qualcosa che non va».
All’incontro, introdotto sul palco dalla vicepresidente della Fondazione Costruiamo il futuro Elisa Mattavelli, ha partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Merate Mattia Salvioni.
Anche questo appuntamento si inserisce nel ciclo di eventi culturali gratuiti denominato Brianza Incontra, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro assieme ai partner.
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Sponsor: Vicsam Group; Ambient T. Con Il Patrocinio di: Comune di Merate; Brianza Valley; Pro Loco di Merate; Lions Club Brianza Colli; Associazione Culturale l’Incontro.
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